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Fiscalità dell'auto elettrica aziendale in Svizzera nel 2026: vantaggi e limiti

Quota privata 0,9 %, ammortamento, leasing, IVA 8,1 %, imposta sugli autoveicoli e di circolazione, ricarica: il fisco dell'auto aziendale elettrica.

Aubin Aycaguer, Chief of Staff, Voltaback3 nov 2026

Auto aziendale elettrica in ricarica in un posteggio davanti a un edificio di uffici in Ticino

In Svizzera un'auto elettrica aziendale non gode quasi di vantaggi fiscali propri a livello federale: quota privata dello 0,9 % al mese, aliquote di ammortamento, IVA dell'8,1 % e, dal 1° gennaio 2024, anche l'imposta sugli autoveicoli del 4 % sono le stesse di un'auto a benzina o diesel. I vantaggi reali stanno altrove: imposta di circolazione cantonale ridotta in diversi Cantoni, nessuna imposta sugli oli minerali, energia più conveniente e rimborso della ricarica esente da imposte e da contributi AVS quando è documentato.

Questa guida è pensata per direttori finanziari, fiduciarie, responsabili HR e fleet manager in Ticino. Passa in rassegna ogni voce fiscale e rimanda all'articolo che la approfondisce. Mostra infine la voce che molte aziende dimenticano, la ricarica al domicilio dei collaboratori, che Voltaback misura e rimborsa per oltre 200 aziende clienti.

In breve

  • Quota privata: 0,9 % del prezzo d'acquisto IVA esclusa al mese, identica per elettrico e termico. Poiché l'elettrico costa spesso di più, la quota privata è più alta.
  • Ammortamento e leasing: nessun tetto legato alla motorizzazione, nessuna regola speciale per l'elettrico.
  • Imposta sugli autoveicoli: 4 % anche sulle auto elettriche dal 2024.
  • Imposta di circolazione: il vantaggio più evidente, ma dipende dal Cantone d'immatricolazione.
  • Ricarica a domicilio: forfait di al massimo CHF 60.– al mese oppure spese effettive misurate, senza imposte né AVS.

Il quadro d'insieme: elettrico contro termico

La tabella riassume ogni voce. Ogni riga rimanda all'articolo di approfondimento, così ogni informazione si trova in un solo posto.

Voce

Auto elettrica

Auto termica

Approfondimento

Quota privata (certificato di salario cifra 2.2)

0,9 % del prezzo d'acquisto IVA esclusa al mese, minimo CHF 150.–

Identica

Quota privata dell'auto di servizio elettrica

Ammortamento

Aliquote AFC (40 % decrescente per i veicoli a motore), senza tetto di prezzo

Identico

Ammortamento dei veicoli aziendali

Leasing

Canoni deducibili come costi, IVA recuperabile

Identico

Leasing dell'auto elettrica aziendale

Imposta federale sugli autoveicoli

4 % dal 1.1.2024

4 %

Imposte sull'auto elettrica aziendale

Imposta di circolazione cantonale

Ridotta in diversi Cantoni

Tariffa piena

Stesso articolo

Imposta sugli oli minerali

Nessuna sull'elettricità

Compresa nel prezzo del carburante

Più sotto

IVA 8,1 %

Recuperabile su veicolo ed energia fatturata all'azienda

Identica

Più sotto

Ricarica a domicilio

Forfait CHF 60.– al mese o spese effettive, senza imposte né AVS

Non applicabile

Rimborsare la ricarica a domicilio

In sintesi: la Confederazione tratta l'elettrico come qualsiasi altro veicolo aziendale. A fare la differenza sono i Cantoni e il costo dell'energia.

Quota privata dello 0,9 %: stessa regola, prezzo più alto

Se il collaboratore può usare l'automobile di servizio anche a titolo privato, il datore di lavoro dichiara una quota privata pari allo 0,9 % del prezzo d'acquisto al mese, accessori compresi e IVA esclusa, con un minimo di CHF 150.– al mese. L'importo figura alla cifra 2.2 del certificato di salario e si barra la casella F. La quota privata comprende anche il tragitto casa-lavoro.

Per l'elettrico non esiste alcuna riduzione. Un SUV elettrico a CHF 50'000.– IVA esclusa genera una quota privata di CHF 450.– al mese, cioè CHF 5'400.– all'anno. Il modello a benzina equivalente a CHF 42'000.– genera CHF 378.– al mese, cioè CHF 4'536.– all'anno. Il collaboratore viene tassato su CHF 864.– in più ogni anno.

Un punto chiave per la ricarica: la regola dello 0,9 % presuppone che il datore di lavoro sostenga tutti i costi del veicolo e che il collaboratore paghi solo l'energia dei lunghi viaggi privati nel fine settimana o in vacanza. Se il collaboratore paga da sé la ricarica quotidiana, la sua quota privata non diminuisce (Istruzioni, n. marg. 21 e 23). Fonte: AFC, Istruzioni per compilare il certificato di salario 2026.

Il calcolo dettagliato, il giornale di bordo e il caso dei frontalieri sono spiegati nell'articolo sulla quota privata dell'auto di servizio elettrica.

Ammortamento: aliquote uniformi, nessun tetto

In Svizzera l'ammortamento di un veicolo aziendale non dipende né dalla motorizzazione né dal prezzo. Le aliquote di riferimento sono quelle del promemoria A 1995 dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) per le imprese commerciali: 40 % del valore contabile per i veicoli a motore di ogni genere (metodo decrescente). Con il metodo lineare, sul valore d'acquisto, l'aliquota ammessa è la metà, cioè il 20 %. Fonte: AFC, promemoria A 1995 Imprese commerciali (pubblicato dal Cantone di Svitto, in tedesco).

Non esiste un tetto per veicolo. Un'auto elettrica da CHF 60'000.– si ammortizza per l'intero valore, come una termica. L'unico limite è generale: la spesa deve essere giustificata dall'uso commerciale. Per un azionista-direttore che guida un'auto di lusso, la Divisione delle contribuzioni può riprendere una parte come distribuzione dissimulata di utile.

Batteria, valore residuo e utili da alienazione sono trattati nell'articolo sull'ammortamento dei veicoli aziendali.

Leasing: canoni deducibili e IVA recuperabile

Molte flotte ticinesi viaggiano in leasing operativo. I canoni sono costi giustificati dall'uso commerciale e si deducono interamente dall'utile imponibile, senza limiti legati alle emissioni di CO2 o al prezzo. L'IVA dell'8,1 % su ogni canone è recuperabile come imposta precedente, nella misura in cui il veicolo serve all'attività imponibile.

Per la quota privata di un veicolo in leasing la base è il prezzo d'acquisto in contanti indicato nel contratto, IVA esclusa. Non cambia se l'azienda riscatta il veicolo a fine contratto.

Le registrazioni contabili (CO, Swiss GAAP FER, IFRS 16), un caso di 20 veicoli e il confronto leasing o acquisto sono nell'articolo sul leasing dell'auto elettrica aziendale.

Imposta sugli autoveicoli e imposta di circolazione

L'imposta federale del 4 %

Fino alla fine del 2023 le auto elettriche importate erano esenti dall'imposta sugli autoveicoli. Il Consiglio federale ha soppresso l'esenzione: dal 1° gennaio 2024 pagano il 4 % del valore all'importazione, come le altre automobili. L'imposta è riscossa dall'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ed è compresa nel prezzo di listino. Fonte: Consiglio federale, comunicato dell'8 novembre 2023.

L'imposta di circolazione cantonale

Qui l'elettrico conserva un vantaggio, ma molto variabile. Esistono 26 sistemi e la tendenza va verso meno esenzioni e più peso e potenza.

  • Ticino: dal 2024 l'imposta si calcola con una formula basata su massa e potenza, con un coefficiente di 0,2 per le auto 100 % elettriche contro 2,4 per quelle a benzina. Non c'è esenzione totale, ma l'imposta è molto più bassa. Fonte: Cantone Ticino, esoneri imposta di circolazione.
  • Zurigo: auto 100 % elettriche e a idrogeno esenti, ibride no.
  • Berna: riduzione del 60 % per l'anno di prima immatricolazione e i tre successivi.
  • Grigioni e San Gallo: tariffe proprie, da verificare per modello presso l'Ufficio della circolazione.

Per una flotta su più sedi vale una regola semplice: l'imposta segue il Cantone d'immatricolazione, non la sede della società. Le tariffe Cantone per Cantone sono nell'articolo sulle imposte sull'auto elettrica aziendale.

Incentivi all'acquisto: nulla a livello federale

In Svizzera non esiste alcun incentivo federale all'acquisto di un'auto elettrica. Gli aiuti sono cantonali o comunali e cambiano spesso.

Il Ticino ha uno dei programmi più completi: con un credito complessivo di CHF 11 milioni sostiene l'acquisto di veicoli elettrici, l'installazione di stazioni di ricarica, anche quelle riservate ai collaboratori di un'azienda, e la messa fuori circolazione di veicoli inquinanti. Fonte: Cantone Ticino, mobilità elettrica.

Alcuni Comuni e aziende elettriche ticinesi, come AET, AIL o SES, propongono a loro volta prodotti o contributi per la ricarica. Verifichi sempre il programma in vigore prima di firmare un'offerta: i crediti si esauriscono in fretta.

IVA all'8,1 %: cosa recupera l'azienda

L'aliquota normale dell'IVA è dell'8,1 % dal 1° gennaio 2024. Un'azienda assoggettata la recupera come imposta precedente su:

  • il prezzo d'acquisto del veicolo o i canoni di leasing;
  • manutenzione, pneumatici e assicurazione casco fatturati con IVA;
  • l'elettricità fatturata all'azienda: stazioni in sede, ricarica pubblica con una carta intestata all'azienda.

In cambio, l'uso privato di un veicolo aziendale da parte del personale è una prestazione imponibile. L'AFC ammette lo stesso forfait dello 0,9 % al mese, considerato IVA inclusa. Per un'auto da CHF 50'000.– l'azienda dichiara CHF 450.– al mese, di cui circa CHF 33.70 di IVA (450 × 8,1 / 108,1). Fonte: legge sull'IVA (LIVA).

Per l'elettricità caricata al domicilio, la fattura è intestata al collaboratore. Il recupero dell'IVA su quel rimborso dipende dai giustificativi: concordi il metodo con la Sua fiduciaria.

Ibrida plug-in o 100 % elettrica

A livello federale un'ibrida plug-in è trattata come qualsiasi altra auto: stessa quota privata, stesso ammortamento, stessa imposta sugli autoveicoli. Le differenze sono due.

  • Imposta di circolazione: diversi Cantoni riservano esenzioni o riduzioni ai soli veicoli 100 % elettrici. In Ticino il coefficiente favorevole di 0,2 riguarda le auto elettriche pure.
  • Forfait di ricarica: il modello di regolamento spese della Conferenza svizzera delle imposte (CSI) parla di «veicolo elettrico». Nessun testo ufficiale lo estende chiaramente alle ibride plug-in. Per prudenza, consideri i CHF 60.– riservati alle auto 100 % elettriche, salvo conferma del Cantone di sede.

Il rimborso delle spese effettive funziona invece per ogni veicolo ricaricabile: si rimborsano i kWh misurati, qualunque sia la motorizzazione.

Caso pratico: un'elettrica e una termica per un anno

Un collaboratore abita a Lugano e percorre 15'000 km all'anno con l'automobile di servizio. Entrambe le auto sono di proprietà dell'azienda.

Voce annua

Elettrica (CHF 50'000.– IVA escl.)

Benzina (CHF 42'000.– IVA escl.)

Ammortamento lineare 20 %

CHF 10'000.–

CHF 8'400.–

Energia

circa CHF 815.–

circa CHF 1'760.–

Quota privata tassata presso il collaboratore

CHF 5'400.–

CHF 4'536.–

Imposta di circolazione TI

coefficiente 0,2

coefficiente 2,4

Ipotesi: elettrica a 18 kWh/100 km, cioè circa 3'000 kWh al contatore con le perdite di ricarica, alla mediana ticinese 2026 di 25,1 cts./kWh IVA esclusa (ElCom), circa 27,1 cts./kWh IVA inclusa. Benzina a 6,5 l/100 km, circa 975 litri a circa CHF 1.80 al litro.

Il calcolo mostra che l'elettrica costa di più in ammortamento e quota privata, ma risparmia circa CHF 945.– di energia all'anno e gran parte dell'imposta di circolazione. Le variabili decisive sono il prezzo d'acquisto negoziato e il modo in cui si paga l'energia. Per stimare la seconda sulla Sua flotta, usi il nostro simulatore del costo di ricarica a domicilio.

La voce dimenticata: la ricarica a casa del collaboratore

Nell'esempio circa CHF 815.– di elettricità all'anno passano dal contatore del collaboratore, circa CHF 68.– al mese. Chi li paga? Se nessuno se ne occupa, li paga il collaboratore, e la sua quota privata non scende. Esistono due metodi conformi.

Il forfait di CHF 60.– al mese

Il modello CSI consente un forfait mensile di al massimo CHF 60.– per la ricarica al luogo di residenza. Si dichiara alla cifra 13.2.3 del certificato di salario («Indennità per la ricarica del veicolo elettrico») e non è soggetto a ritenuta alla fonte, un dettaglio utile per i frontalieri. È semplice ma impreciso: paga troppo a chi guida poco e troppo poco a chi guida molto. Fonte: CSI, modello di regolamento spese 2026.

Le spese effettive misurate

È la regola di base del modello CSI: le spese si rimborsano in modo effettivo, contro giustificativo. Un rimborso documentato al kWh non è salario imponibile né soggetto ai contributi AVS/AI/IPG, purché ogni kWh e ogni tariffa siano provati. Senza regolamento approvato si dichiara alla cifra 13.1.2 («Altre spese effettive»).

È esattamente ciò che fa Voltaback. Il software misura ogni sessione di ricarica a domicilio tramite il veicolo connesso (oltre 48 marche), applica la tariffa reale del contratto elettrico del collaboratore, tariffa alta o bassa, e produce un export mensile pronto da importare nel Suo software salari. Voltaback si basa sul contatore certificato MID dell'abitazione, non su un contatore autonomo integrato nel cavo. La misura è stata verificata da un ente terzo indipendente, con un errore relativo dell'1,22 %.

Sulla protezione dei dati, l'azienda non riceve mai la geolocalizzazione dei conducenti, in linea con la nLPD. Voltaback è certificata ISO 27001 dal 2 dicembre 2025. Il pannello per il fleet manager mostra kWh, importi e giustificativi per collaboratore, senza scatola né hardware da installare.

I due metodi, le clausole di regolamento e i giustificativi sono descritti nella guida per rimborsare la ricarica a domicilio dell'auto aziendale.

Cosa potrebbe cambiare: la futura tassa sui veicoli elettrici

Le auto elettriche non pagano l'imposta sugli oli minerali, che finanzia gran parte delle strade nazionali. Per compensare, il 26 settembre 2025 il Consiglio federale ha posto in consultazione una tassa sui veicoli elettrici, con due varianti: una tassa sui chilometri percorsi o un'imposta sull'elettricità di ricarica. La consultazione si è chiusa il 9 gennaio 2026. Il progetto richiede una modifica della Costituzione, quindi il voto di popolo e Cantoni, e mira a un'entrata in vigore attorno al 2030.

Importo e modalità di riscossione non sono decisi. Per un piano di flotta su quattro o cinque anni significa che il vantaggio sul costo dell'energia potrebbe ridursi verso la fine del periodo. Fonte: USTRA, tassa sui veicoli elettrici.

Domande frequenti sulla fiscalità dell'auto elettrica aziendale in Svizzera

Gestire la fiscalità della Sua flotta elettrica

La fiscalità svizzera dell'auto elettrica aziendale è neutra a livello federale e favorevole a livello cantonale. La voce in cui si giocano conformità ed equità tra collaboratori è la ricarica a domicilio: un forfait unico non si adatta a nessun Cantone e a nessun chilometraggio.

Voltaback misura e rimborsa questa ricarica alle spese effettive, con giustificativi pronti per il certificato di salario e senza geolocalizzazione. Per vedere come funziona sulla Sua flotta, contatti il team Voltaback.

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