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Rimborsare la ricarica a casa dell'auto aziendale in Svizzera: forfait di 60 franchi o spese effettive?

Forfait di CHF 60 (cifra 13.2.3) o spese effettive misurate: cosa dicono CSI, certificato di salario e AVS, con esempio per Cantone e frontalieri.

Aubin Aycaguer, Chief of Staff, Voltaback3 nov 2026

Collaboratore che ricarica a casa un'auto aziendale elettrica la cui elettricità è rimborsata dal datore di lavoro in Svizzera

In Svizzera il datore di lavoro può rimborsare la ricarica a casa di un'auto aziendale elettrica in due modi: con l'indennità per la ricarica del veicolo elettrico, un forfait di al massimo CHF 60.– al mese previsto dalla Conferenza svizzera delle imposte (CSI), oppure in modo effettivo, rimborsando i kWh misurati alla tariffa reale del collaboratore. In entrambi i casi, se ben documentato, l'importo resta un rimborso spese: niente imposta sul reddito, niente contributi AVS.

L'articolo si rivolge ai responsabili HR, ai direttori finanziari e ai responsabili flotta, in particolare in Ticino, dove molti conducenti sono frontalieri. Spiega i testi di riferimento (regolamento spese modello della CSI, istruzioni dell'AFC per il certificato di salario, direttive AVS), confronta i due metodi su una flotta di 100 veicoli ed elenca la documentazione che regge di fronte all'autorità fiscale cantonale.

Voltaback misura e documenta la ricarica domestica per oltre 200 aziende. «Forfait o effettivo?» è la prima domanda che ci pongono i clienti svizzeri.

La regola in una frase

Le spese effettive, giustificate una per una, sono spese e non salario: non sono soggette né all'imposta sul reddito né ai contributi AVS/AI/IPG.

Per l'AVS, l'articolo 9 dell'ordinanza sull'AVS (OAVS) esclude le spese dal salario determinante. Le direttive dell'UFAS precisano che le spese sono di regola considerate al loro importo effettivo e che datore di lavoro o collaboratore devono poterle provare (n. marg. 3001 e 3010). Se il datore di lavoro segue le regole fiscali, contro giustificativo o con un regolamento approvato, le casse di compensazione di regola ne riprendono la valutazione. Fonte: UFAS, direttive sul salario determinante.

Sul piano fiscale vale lo stesso principio: un rimborso non crea reddito se corrisponde a una spesa professionale reale. La vera domanda è quindi come dimostrare l'elettricità caricata a casa.

Il forfait di CHF 60.–: che cosa dice il modello della CSI

Il testo

Il regolamento spese modello della CSI, aggiornato al 1° gennaio 2026, prevede alla cifra 2.5 (veicolo aziendale) che, se al collaboratore è messo a disposizione un veicolo elettrico, possa essere versata un'indennità forfettaria mensile di al massimo CHF 60.– per la ricarica presso il domicilio. Il forfait copre tutti i costi del consumo privato di elettricità legato al veicolo.

L'importo figura nel certificato di salario alla cifra 13.2.3 («Altre spese forfettarie») con la dicitura esatta «Indennità per la ricarica del veicolo elettrico». Il modello precisa inoltre che le indennità forfettarie approvate non sono soggette ad alcuna ritenuta alla fonte: un punto importante per i titolari di permesso B e per i frontalieri. Fonte: CSI / AFC, regolamento spese modello 2026.

Le condizioni da rispettare

Il forfait non è automatico. Si applica nell'ambito di un regolamento spese, e le istruzioni per il certificato di salario pongono diversi paletti:

  • l'importo di un forfait va sempre indicato nel certificato di salario, anche con regolamento approvato (n. marg. 55);
  • deve corrispondere all'incirca alle spese effettive (n. marg. 55 e 57);
  • un forfait mensile va ridotto in caso di assenza ininterrotta di oltre quattro settimane (malattia, infortunio, servizio militare, congedo di maternità o paternità, esonero dal lavoro; vacanze escluse), altrimenti l'eccedenza diventa salario;
  • l'approvazione del regolamento da parte del Cantone di sede è facoltativa ma dà certezza giuridica (n. marg. 59); va poi annotata alla cifra 15.

Fonte: AFC, istruzioni per il certificato di salario 2026.

Oltre 60 franchi è salario?

Fiduciari e stampa specializzata ricordano spesso che ogni importo forfettario superiore a CHF 60.– al mese è trattato come salario. È corretto, ma riguarda un forfait, ad esempio CHF 150.– versati ogni mese senza misurazione. Fonte: Zürcher Wirtschaft, Treuhand|Suisse, aboutFLEET.

Queste fonti non trattano un rimborso misurato e documentato al costo effettivo. Anzi, osservano che finora il conteggio effettivo era «molto complicato» perché mancava una misura a casa. È proprio la lacuna che colma una misurazione via software.

Le spese effettive: il principio, non l'eccezione

Che cosa dice il modello

La cifra 1.3 del modello della CSI enuncia il principio: tutte le spese sono di regola rimborsate in modo effettivo, per singolo evento e contro giustificativo originale; i forfait valgono solo dove il regolamento li prevede. I CHF 60.– sono dunque una semplificazione, non un tetto generale.

Né il modello, né le istruzioni, né le FAQ della CSI limitano il rimborso delle spese effettive di elettricità per il veicolo del datore di lavoro. Se un collaboratore di Basilea ricarica per CHF 84.– al mese, rimborsargli CHF 84.– contro giustificativo resta un rimborso spese.

Come indicarlo

  • Senza regolamento approvato: le spese effettive diverse da quelle di viaggio e vitto vanno alla cifra 13.1.2 «Altre spese effettive», indicandone la natura, ad esempio «Ricarica auto aziendale, spese effettive» (n. marg. 54).
  • Con un regolamento approvato che prevede il rimborso effettivo della ricarica: di regola le spese effettive non vanno indicate come importo (n. marg. 59).

Per la procedura lato collaboratore e la differenza con una nota spese classica, si veda il nostro articolo sulla nota spese per la ricarica.

La quota privata dello 0,9 % copre già l'energia

È un punto spesso frainteso. La quota privata di un'auto aziendale è pari allo 0,9 % al mese del prezzo d'acquisto IVA esclusa (minimo CHF 150.– al mese) e si dichiara alla cifra 2.2 del certificato di salario, con la casella F crocettata. Per un veicolo da CHF 50'000.– sono CHF 450.– al mese.

Secondo il n. marg. 21 delle istruzioni, questa aliquota presuppone che il datore di lavoro sostenga tutti i costi e che il collaboratore paghi soltanto il carburante o l'energia per i viaggi privati più lunghi nel fine settimana o durante le vacanze. Rimborsare l'elettricità dell'uso quotidiano è quindi coerente con la quota privata e non crea un'ulteriore prestazione imponibile.

Al contrario, chi paga da sé la ricarica non riduce la propria quota privata. Il n. marg. 23 precisa che l'assunzione dei soli costi di ricarica dei veicoli elettrici non basta per rinunciare allo 0,9 %. Non rimborsare la ricarica significa far pagare il collaboratore due volte. Il calcolo completo è nel nostro articolo sulla quota privata dell'auto aziendale elettrica.

Esempio numerico: 100 veicoli, forfait o effettivo

Ipotesi

Una flotta di 100 auto aziendali elettriche, 18 kWh/100 km, circa il 10 % di perdite di ricarica, il 70 % delle ricariche fatte a casa. Tre profili. Prezzo: mediana svizzera 2026 di 27.7 cts./kWh IVA esclusa, cioè circa 29.9 cts. con l'IVA dell'8,1 % (ElCom).

Profilo

Numero

km all'anno

kWh a casa al mese

Costo effettivo al mese

Differenza con il forfait di CHF 60.–

Pochi km

40

10'000

117

CHF 35.–

CHF 25.– rimborsati in più

Medio

40

20'000

233

CHF 69.75

CHF 9.75 a suo carico

Molti km

20

30'000

350

CHF 104.80

CHF 44.80 a suo carico

Che cosa significa in un anno

Con il forfait l'azienda versa CHF 72'000.– all'anno. Al costo effettivo verserebbe circa CHF 75'400.–. La differenza complessiva sembra piccola, ma nasconde due squilibri:

  • circa CHF 12'000.– all'anno versati in più ai 40 collaboratori con pochi km, mentre il forfait deve corrispondere all'incirca alle spese effettive;
  • circa CHF 15'400.– all'anno lasciati a carico degli altri 60 collaboratori, che hanno quindi interesse a ricaricare alle colonnine rapide con la carta aziendale, a CHF 0.60 – 0.80 per kWh.

L'effetto Cantone

Lo stesso profilo medio (233 kWh al mese a casa) non costa ovunque uguale. Con le mediane cantonali 2026 dell'ElCom, IVA inclusa:

Cantone

Mediana 2026 IVA esclusa

Costo effettivo al mese

Con il forfait di CHF 60.–

Zugo

21.9 cts.

ca. CHF 55.–

ca. CHF 5.– in più

Zurigo

24.8 cts.

ca. CHF 62.–

ca. CHF 2.– a suo carico

Ticino

25.1 cts.

ca. CHF 63.–

ca. CHF 3.– a suo carico

Berna

29.3 cts.

ca. CHF 74.–

ca. CHF 14.– a suo carico

Basilea Città

33.2 cts.

ca. CHF 84.–

ca. CHF 24.– a suo carico

Fonte: ElCom, prezzi dell'elettricità 2026 per comune e Cantone. Dietro le mediane cantonali si nascondono differenze ancora più forti tra comuni; la composizione del prezzo è spiegata nella nostra analisi del prezzo del kWh. Per la vostra flotta, usate il simulatore delle soluzioni di ricarica domestica.

Il caso dei frontalieri

Per un frontaliere che abita in Italia, il ragionamento cambia su un punto essenziale: la tariffa. Ricarica a casa con un contratto italiano, in euro, e la mediana ticinese dell'ElCom non dice nulla del suo costo reale.

Con il forfait di CHF 60.–, il frontaliere riceve lo stesso importo di un collega di Lugano, qualunque sia la sua tariffa. Con il rimborso effettivo, i kWh misurati sono valorizzati alla tariffa della sua bolletta e convertiti in franchi: ogni importo resta giustificato.

Sul piano fiscale, il modello della CSI esclude le indennità forfettarie approvate dalla ritenuta alla fonte, e le spese effettive giustificate non sono salario. Il regime d'imposizione dei frontalieri dipende tuttavia dall'accordo tra Svizzera e Italia, con regole diverse per i «vecchi» e i «nuovi» frontalieri: verificate ogni situazione con la vostra fiduciaria o con la Divisione delle contribuzioni.

Mettere in sicurezza il rimborso effettivo

Il rimborso delle spese effettive discende direttamente dai testi. Per quanto ci risulta, però, nessun Cantone ha ancora pubblicato una prassi scritta specifica sulla ricarica domestica misurata. Raccomandiamo quindi una delle due vie seguenti.

  1. Una clausola nel regolamento spese, approvata dall'autorità fiscale del Cantone di sede. Esempio: «Ricarica dell'auto aziendale al domicilio: rimborso delle spese effettive secondo misurazione (kWh caricati × tariffa elettrica del collaboratore), giustificativo mensile.»
  2. Una conferma scritta del referente cantonale per i regolamenti spese, sulla base di una descrizione del metodo di misura. La CSI pubblica l'elenco dei referenti per Cantone.

Ricordate: ogni persona giuridica fa approvare il proprio regolamento dal proprio Cantone di sede. Una SA di Lugano e la sua affiliata di Zurigo presentano due domande. Fonte: CSI, referenti cantonali per i regolamenti spese, CSI, FAQ certificato di salario 2026.

L'introduzione operativa (policy, salari, frontalieri, più società) è descritta nella nostra guida alla gestione della ricarica domestica della flotta.

La documentazione che regge

Le spese effettive si difendono con i giustificativi. Per l'elettricità di ricarica, un dossier solido comprende:

  • i kWh per sessione di ricarica, con data, ora e veicolo;
  • la tariffa reale del collaboratore ricavata dalla bolletta: energia, rete, tributi e IVA, con tariffa alta e bassa se il contratto le distingue;
  • i casi particolari: tariffa interna di un raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP) o di una comunità elettrica locale, autoconsumo fotovoltaico, tariffa dinamica;
  • un riepilogo mensile per collaboratore, che riunisce kWh e tariffa ed è conservato con i documenti salariali.

Come misura Voltaback? Voltaback si basa sul contatore certificato MID dell'abitazione, non su un contatore autonomo integrato nel cavo. La precisione della misura è stata verificata da un ente terzo indipendente: 1,22 % di errore relativo.

Il metodo funziona anche se l'abitazione non ha ancora un contatore intelligente: ne parliamo nell'articolo sulla ricarica senza contatore intelligente.

E le ibride plug-in?

Il modello della CSI parla soltanto di «veicolo elettrico». Non abbiamo trovato alcun testo ufficiale che estenda il forfait di CHF 60.– alle ibride plug-in. Per prudenza consideratelo riservato ai veicoli interamente elettrici, salvo diversa conferma del vostro Cantone di sede.

Il rimborso dei kWh misurati al costo effettivo funziona invece per qualsiasi veicolo ricaricabile, elettrico o ibrido. Per una flotta mista è spesso la soluzione più semplice.

Che cosa fa Voltaback per voi

Voltaback misura ogni ricarica a casa, applica la tariffa reale del contratto di ogni collaboratore, anche in euro per i frontalieri, e produce ogni mese il giustificativo e l'export salari, con la cifra corretta del certificato di salario. La soluzione è interamente software, compatibile con oltre 48 marche, certificata ISO 27001 e progettata secondo la nLPD; l'azienda non riceve mai la geolocalizzazione dei conducenti.

Maggiori informazioni sul rimborso della ricarica domestica.

Domande frequenti sull'indennità per la ricarica del veicolo elettrico

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