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Ricaricare l'auto aziendale a casa in Svizzera ed essere rimborsati al giusto prezzo

Ricaricare l'auto aziendale a casa: chi paga l'elettricità, quanto Le spetta secondo il Cantone, presa T23 o wallbox, tariffa bassa e frontalieri.

Aubin Aycaguer, Chief of Staff, Voltaback3 nov 2026

Collaboratore che ricarica l'auto aziendale elettrica davanti alla propria casa in Ticino

Sì, può ricaricare a casa l'auto aziendale elettrica, ed è il Suo datore di lavoro a dover pagare questa elettricità. In Svizzera la quota privata dello 0,9 % indicata nel certificato di salario presuppone già che l'azienda sostenga tutti i costi del veicolo, compresa l'energia dell'uso quotidiano.

Questa guida è pensata per chi guida un'auto aziendale, in Ticino come nel resto della Svizzera, frontalieri compresi. Spiega che cosa serve a casa, come ricaricare al prezzo migliore in tariffa bassa, chi paga che cosa, quanto Le spetta secondo il Cantone, come la ricarica può essere misurata senza installare nulla (è ciò che fa Voltaback per oltre 200 aziende), che cosa vede il datore di lavoro e come parlarne con l'ufficio del personale se la Sua azienda non rimborsa ancora.

Perché ricaricare a casa è la soluzione più semplice

Un'auto aziendale resta di solito ferma dodici ore o più al giorno nel posteggio o nell'autorimessa di casa. Collegarla la sera e ripartire al mattino con la batteria piena elimina quasi tutte le deviazioni verso una stazione pubblica.

È anche l'elettricità più conveniente che la Sua auto consumerà. La mediana svizzera 2026 per un'economia domestica tipo è di 27,7 cts./kWh, quella ticinese di 25,1 cts. La ricarica rapida pubblica costa sensibilmente di più al kWh. Ogni ricarica fatta a casa fa quindi risparmiare il datore di lavoro: un buon argomento per chiedere un rimborso esatto. Fonte: ElCom, prezzi dell'elettricità per Comune.

Che cosa serve per ricaricare a casa

Le soluzioni sono tre, tutte compatibili con un'auto aziendale.

Installazione

Potenza tipica

Autonomia recuperata per ora (circa)

Per chi

Presa domestica T13 con il cavo del veicolo

circa 2 kW

circa 10 km

Emergenza, ibride plug-in, tragitti molto brevi

Presa dedicata T23 (16 A)

fino a circa 3,7 kW

circa 20 km

Fino a 150-200 km al giorno con una notte di ricarica

Wallbox o presa CEE trifase con caricatore mobile

11 kW

circa 60 km

Chi percorre molti km, batterie grandi

Collaboratore che collega l'auto aziendale elettrica a una presa dedicata nell'autorimessa di casa

La presa T13 di casa non è fatta per erogare corrente per ore, notte dopo notte: la tenga per le emergenze. Per l'uso quotidiano, alla maggior parte dei conducenti basta una presa T23 dedicata, su un circuito proprio. I tempi di ricarica secondo la batteria sono spiegati nell'articolo sul tempo di ricarica di un'auto elettrica.

Chi può installare che cosa

Ogni nuova presa o wallbox deve essere realizzata da un installatore elettricista concessionario, secondo l'ordinanza concernente gli impianti elettrici a bassa tensione (OIBT). L'installatore annuncia i lavori al gestore di rete con un avviso d'installazione e consegna poi un rapporto di sicurezza (RaSi). Voltaback non installa stazioni di ricarica, ma può aiutarLa a ottenere offerte da installatori. Il Cantone Ticino sostiene inoltre le stazioni di ricarica con incentivi, le cui condizioni cambiano: verifichi quelle in vigore sullo sportello cantonale della mobilità elettrica.

In affitto o in proprietà per piani

  • In affitto: per modificare la cosa locata serve il consenso scritto del locatore (art. 260a CO). Un diritto legale alla ricarica non esiste ancora.
  • Proprietà per piani (PPP): una stazione di ricarica è di regola un lavoro utile, che richiede la maggioranza dei comproprietari che rappresenti anche la maggior parte delle quote (art. 647d CC), salvo diversa disposizione del regolamento.
  • Che cosa cambia: nel giugno 2025 il Parlamento ha accolto la mozione 23.3936 sulla ricarica delle auto elettriche nelle locazioni e nella proprietà per piani. Il Consiglio federale ha posto in consultazione fino al 12 ottobre 2026 una modifica della legge sull'energia: i proprietari di immobili abitativi potrebbero essere obbligati a realizzare l'installazione di base se un inquilino o un comproprietario lo chiede. Non è ancora in vigore.

Fonti: UFE, guida alla ricarica nella proprietà per piani, UFE, guida per gli inquilini e Parlamento, decisione dell'11 giugno 2025. Approfondisca nell'articolo sulla ricarica in condominio.

Ricaricare con intelligenza: programmi la tariffa bassa

La maggior parte dei gestori di rete propone una doppia tariffa: tariffa alta di giorno e tariffa bassa di notte e spesso nel fine settimana. Gli orari li stabilisce il Suo gestore (AIL, SES, AMB, AEM e le altre aziende ticinesi), per esempio dalle 22 alle 6, e figurano sulla bolletta.

Auto aziendale elettrica in ricarica di notte a casa in tariffa bassa

Programmi l'inizio della ricarica nell'app dell'auto o della wallbox in modo che parta con la tariffa bassa. Al mattino la batteria è piena, al prezzo migliore, senza pensarci. La differenza tra tariffa alta e bassa e gli errori da evitare sono spiegati nell'articolo sulla ricarica nelle ore a tariffa ridotta.

Se vive in un raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP) o ha un impianto fotovoltaico, il Suo prezzo reale del kWh è spesso ancora più basso. Un rimborso equo deve tenerne conto.

Frontalieri: la ricarica in Italia

Se abita in Italia e lavora in Ticino con un'auto aziendale svizzera, la ricarica avviene con un contratto di elettricità italiano. La quota privata dello 0,9 % si applica anche ai frontalieri. Il rimborso al costo effettivo, cioè kWh misurati per il Suo veicolo moltiplicati per la Sua tariffa reale, funziona anche oltre confine. Voltaback è attiva in più Paesi europei e gestisce questi casi senza calcoli a mano.

Chi paga l'elettricità della Sua auto aziendale?

Il datore di lavoro. Le Istruzioni per l'allestimento del certificato di salario sono chiare: la quota privata dello 0,9 % del prezzo d'acquisto al mese si applica quando il datore di lavoro assume tutti i costi e Lei paga soltanto il carburante o l'energia per i tragitti privati più lunghi durante i fine settimana o le vacanze (n. marg. 21). L'elettricità del tragitto casa-lavoro e dell'uso privato ordinario è quindi a carico dell'azienda.

E se paga Lei? La Sua quota privata non diminuisce. Le stesse Istruzioni precisano che l'assunzione delle sole spese di ricarica dei veicoli elettrici non basta per rinunciare alla quota privata (n. marg. 23). Senza rimborso paga due volte: la quota privata nel certificato di salario e la corrente sulla bolletta. Fonte: AFC, Istruzioni per l'allestimento del certificato di salario 2026.

Come si calcola la quota privata è spiegato nell'articolo sulla quota privata dell'auto aziendale elettrica.

Quanto Le spetta secondo il Cantone

Il datore di lavoro ha due possibilità. Può versare un forfait di al massimo CHF 60.– al mese, previsto dal modello di regolamento spese della Conferenza svizzera delle imposte (CSI). Oppure può rimborsare le spese effettive: i kWh ricaricati per il veicolo moltiplicati per la Sua tariffa. Fonte: CSI, modello di regolamento spese 2026.

Esempio per 15'000 km all'anno, con 18 kWh/100 km e circa il 10 % di perdite di ricarica, cioè circa 250 kWh al mese al contatore:

Cantone di domicilio

Mediana 2026 (ElCom)

Costo reale al mese

Con il forfait di CHF 60.–

Zugo

21,9 cts./kWh

circa CHF 55.–

riceve CHF 5.– di troppo

Zurigo

24,8 cts./kWh

circa CHF 62.–

Le mancano CHF 2.–

Ticino

25,1 cts./kWh

circa CHF 63.–

Le mancano CHF 3.–

Mediana svizzera

27,7 cts./kWh

circa CHF 69.–

Le mancano CHF 9.–

Vaud

30,4 cts./kWh

circa CHF 76.–

Le mancano CHF 16.–

Basilea Città

33,2 cts./kWh

circa CHF 83.–

Le mancano CHF 23.–

Con 30'000 km all'anno in Ticino il Suo costo reale è di circa CHF 1'500.– all'anno: con il forfait ne paga circa CHF 780.– di tasca propria. Queste mediane sono medie per un'economia domestica tipo: il Suo prezzo reale dipende dal Comune, dal gestore di rete e dall'orario della ricarica. Il calcolo completo è nell'articolo sul costo della ricarica a casa.

Come viene misurata la Sua ricarica, senza installare nulla

Per un rimborso al costo reale bisogna sapere quanti kWh sono andati nell'auto, e non nella cucina o nel boiler. Con Voltaback non deve installare né rilevare nulla:

  • La Sua auto è collegata alla piattaforma, al 100 % software, compatibile con oltre 48 marche. Nessuna scatola, nessuna wallbox connessa obbligatoria: basta la Sua presa o wallbox attuale.
  • Voltaback si basa sul contatore certificato MID dell'abitazione, non su un contatore autonomo nel cavo. La misurazione è stata verificata da un ente terzo indipendente, con un errore relativo dell'1,22 %.
  • Conta la Sua tariffa reale: alta o bassa secondo l'orario della ricarica, sulla base della Sua bolletta.
  • Tutto nell'app: sessioni di ricarica, kWh, importo del mese. Il datore di lavoro riceve un conteggio mensile pronto per i salari.

Scopra l'app Voltaback per i conducenti e che cosa cambia per Lei nella pagina dedicata ai conducenti.

La Sua privacy: che cosa vede il datore di lavoro e che cosa no

In Svizzera il datore di lavoro può trattare i Suoi dati solo se concernono l'idoneità al rapporto di lavoro o sono necessari per l'esecuzione del contratto (art. 328b CO). La nuova legge sulla protezione dei dati (nLPD), in vigore dal 1° settembre 2023, rafforza questi principi sotto la vigilanza dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). Fonte: art. 328b CO, Fedlex.

Che cosa vede il datore di lavoro

Che cosa non vede mai

I kWh ricaricati per l'auto

Dove si trova e dove va

L'importo rimborsato ogni mese

I Suoi tragitti del fine settimana

Il chilometraggio del veicolo

Il resto dei consumi della Sua economia domestica

Con Voltaback l'azienda non riceve mai la geolocalizzazione dei conducenti. La piattaforma è certificata ISO 27001 dal 2 dicembre 2025.

Imposte e AVS: che cosa non cambia per Lei

Un rimborso spese non è salario. Le spese effettive comprovate, o un forfait ammesso fino a CHF 60.– al mese, non rientrano né nel reddito imponibile né nel salario soggetto all'AVS. Nel certificato di salario trova il forfait alla cifra 13.2.3, le spese effettive alla cifra 13.1.2 se il datore di lavoro non ha un regolamento spese approvato.

Anche la quota privata dello 0,9 % resta invariata: copre già l'energia di tutti i giorni. Il problema nasce solo con un forfait superiore a CHF 60.– al mese, perché l'eccedenza è trattata come salario. Se è assoggettato all'imposta alla fonte, per esempio come frontaliere: le indennità forfettarie approvate non sono soggette ad alcuna ritenuta alla fonte.

La Sua azienda non rimborsa ancora? Ne parli con l'ufficio del personale

Molte aziende non hanno semplicemente ancora aggiornato il regolamento spese. Ecco come affrontare il tema:

  1. Quantifichi la spesa: kWh mensili (visibili nell'app dell'auto) moltiplicati per il prezzo del kWh della Sua bolletta.
  2. Ricordi la regola: la quota privata dello 0,9 % presuppone che il datore di lavoro paghi l'energia, e pagarla di tasca propria non la riduce (Istruzioni, n. marg. 21 e 23).
  3. Proponga una soluzione: un forfait fino a CHF 60.– al mese o, meglio, un rimborso del costo effettivo misurato, senza note spese.
  4. Mostri il vantaggio per l'azienda: ogni kWh ricaricato a casa costa meno di un kWh alla stazione rapida pubblica.

Può inoltrare al Suo responsabile HR o della flotta la pagina sul rimborso della ricarica a domicilio al costo reale o suggerirgli di contattare Voltaback.

Domande frequenti sulla ricarica dell'auto aziendale a casa

Si faccia rimborsare ogni kWh

Ricaricare a casa è più comodo per Lei e più conveniente per la Sua azienda, a condizione che il rimborso sia esatto. Se il Suo datore di lavoro cerca una soluzione, può contattare il team Voltaback.

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