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Stazioni di ricarica nei parcheggi aziendali: cosa impone davvero il diritto svizzero nel 2026

Nessun obbligo federale per i posteggi aziendali: MuKEn 2025, livelli SIA 2060, regole di BE, NE, SH, VD, ZH e diritto alla ricarica (mozione 23.3936).

Aubin Aycaguer, Chief of Staff, Voltaback3 nov 2026

Posteggio accessibile con stazione di ricarica nel parcheggio di un'azienda in Ticino

No: nel 2026 nessuna legge federale obbliga un'azienda a installare stazioni di ricarica nel proprio parcheggio esistente. Le regole arrivano dal diritto cantonale dell'energia e delle costruzioni e, in alcuni casi, dai regolamenti comunali, e riguardano quasi solo le nuove costruzioni, sotto forma di predisposizione più che di colonnine già montate.

In questo articolo trova, con le fonti ufficiali, cosa prevede il modulo 12 del modello MuKEn 2025, come funzionano i livelli del quaderno tecnico SIA 2060, quali Cantoni impongono già quote, la situazione in Ticino, il futuro diritto alla ricarica (mozione 23.3936) e il caso dell'azienda in locazione. Voltaback accompagna oltre 200 aziende nella ricarica delle loro flotte elettriche: nella nostra esperienza la leva più conveniente si trova spesso a casa dei collaboratori, non nell'autorimessa aziendale.

Aggiornato il 2 novembre 2026.

L'essenziale in 30 secondi

  • Confederazione: nessun obbligo di attrezzare i posteggi aziendali. Le norme sugli edifici sono di competenza cantonale.
  • MuKEn 2025 (adottato il 29 agosto 2025): un modulo facoltativo chiede, per i nuovi edifici non residenziali, che almeno il 20 % dei posteggi non destinati ai clienti sia pronto al livello SIA 2060 «C1». Ogni Cantone decide se e quando recepirlo.
  • Cantoni: Berna, Neuchâtel e Sciaffusa impongono già quote nel nuovo; Vaud introduce obblighi per i posteggi dei dipendenti dal 1° luglio 2027; in Ticino il Cantone punta su raccomandazioni e incentivi.
  • Diritto alla ricarica: il progetto federale, in consultazione fino al 12 ottobre 2026, riguarda solo gli edifici abitativi.
  • Per la flotta: la legge conta i posteggi, non i veicoli. La ricarica a domicilio resta la soluzione più economica.

Esiste un obbligo federale di installare stazioni di ricarica?

No. La legge federale sull'energia (art. 45 LEne) affida ai Cantoni le prescrizioni sul consumo di energia negli edifici. La Confederazione fissa obiettivi, finanzia programmi come SvizzeraEnergia e disciplina i veicoli, ma non impone alcun numero di punti di ricarica in un parcheggio aziendale, né nuovo né esistente.

Per il suo sito possono valere tre livelli di regole:

  1. Il diritto cantonale dell'energia (legge e regolamento), che riprende in misura variabile i modelli della Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (EnDK).
  2. Il diritto cantonale delle costruzioni, che stabilisce il numero di posteggi e talvolta il loro equipaggiamento.
  3. Il regolamento comunale (piano regolatore, norme sui posteggi), se il Cantone lascia questo margine ai Comuni.

Un'azienda con più sedi deve quindi ragionare sede per sede: lo stesso progetto di autorimessa non ha gli stessi obblighi a Lugano, a Berna o a Neuchâtel. Costi e passaggi pratici sono descritti nella nostra guida all'installazione di stazioni di ricarica in azienda.

MuKEn 2025: cosa prevede il modulo «Elettromobilità»?

Il modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC, in tedesco MuKEn) è stato adottato dall'EnDK nell'assemblea plenaria del 29 agosto 2025. È composto da un modulo di base, che tutti i Cantoni sono invitati a riprendere, e da moduli complementari facoltativi.

La ricarica dei veicoli elettrici si trova nel modulo 12, che è facoltativo. Fissa due principi: nei nuovi edifici una parte adeguata dei posteggi va predisposta o attrezzata per la ricarica; e, se l'infrastruttura di base esiste, l'installazione successiva di una stazione non può essere rifiutata.

Nuovo edificio

Requisito proposto dal modulo 12 (livelli SIA 2060:2020)

Casa unifamiliare

Livello «A» per tutti i posteggi in autorimessa

Casa plurifamiliare

Livello «C1» per almeno il 60 % dei posteggi

Edificio non residenziale (uffici, artigianato, magazzini)

Almeno il 20 % dei posteggi non destinati ai clienti pronto all'uso al livello «C1», gli altri al livello «A»

Fonte: MuKEn 2025, modulo 12, EnDK, pagina MuKEn 2025 dell'EnDK.

Due precisazioni utili per chi gestisce una flotta:

  • Il MuKEn non è direttamente applicabile: finché il Cantone non lo recepisce, valgono le regole cantonali attuali.
  • Si parla di posteggi predisposti, non di colonnine in funzione. Su 100 posteggi per il personale in un nuovo stabile, il modulo chiederebbe 20 posteggi pronti a ricevere una stazione, non 20 stazioni.

SIA 2060: cosa significano i livelli A, B, C1, C2 e D?

Il quaderno tecnico SIA 2060 «Infrastruttura per veicoli elettrici negli edifici» (edizione 2020, in revisione) è il riferimento tecnico usato dai Cantoni. È un quaderno tecnico, non una norma vincolante: diventa obbligatorio solo quando una legge o un regolamento vi rinvia.

Livello

Nome corrente

Cosa è realizzato

A

Pipe for power

Tubi vuoti e canaline, spazio riservato nel quadro elettrico

B

Power to building

In più: linea di alimentazione dimensionata per la ricarica

C1

Power to garage

Linea principale (spesso un cavo piatto) posata nell'autorimessa, entro 3 m da ogni futura stazione

C2

Power to parking

Alimentazione portata fino alla posizione di ogni futura stazione

D

Ready to charge

Stazione montata e pronta a caricare

Fonti: Cantone di Basilea Città, livelli C1 e C2, Cantone di Sciaffusa, livelli B e D.

I singoli componenti (protezioni, gestione del carico, misura) sono spiegati nel nostro articolo sull'infrastruttura di ricarica.

Cosa prevedono già i Cantoni?

Il quadro è eterogeneo. Le regole che seguono sono state verificate nei testi ufficiali al 2 novembre 2026. Altri Cantoni hanno norme simili: prima di ogni progetto conviene sentire l'ufficio cantonale dell'energia e il Comune.

Ticino: raccomandazioni e incentivi

In Ticino il Cantone ha sostenuto, tramite il Fondo energie rinnovabili (FER), una guida per predisporre i nuovi edifici e le grandi ristrutturazioni alla ricarica, con raccomandazioni anche per le autorimesse delle flotte e i parcheggi dei collaboratori. Si tratta di raccomandazioni, non di quote: alla data di aggiornamento non abbiamo trovato nella legislazione cantonale un obbligo quantificato per i parcheggi aziendali.

Il Cantone concede inoltre incentivi per le stazioni di ricarica e gli impianti con gestione del carico centralizzata; importi e condizioni cambiano, quindi verifichi la versione in vigore prima di firmare un'offerta. Fonte: Cantone Ticino, sportello mobilità elettrica; la guida «Sistemi di ricarica per auto elettriche» è pubblicata dall'Ufficio dell'energia sul sito del Piano energetico cantonale.

Berna e Sciaffusa: livello D per il 20 % dei posteggi

  • Berna (art. 56a dell'ordinanza edilizia): nuovi edifici per «altre utilizzazioni» e autosili pubblici, livello D per almeno il 20 % dei posteggi (almeno uno) e livello A per gli altri. Fonte: modulo EN-LIEM BE.
  • Sciaffusa: nuovi edifici non residenziali o trasformazioni profonde da 10 posteggi, 20 % al livello D; autosili e parcheggi pubblici esistenti con più di 60 posti, 2 % al livello D entro il 2030. Fonte: Cantone di Sciaffusa.

Neuchâtel e Vaud

  • Neuchâtel: dal 1° luglio 2024 tutti i posteggi richiesti nei nuovi edifici almeno al livello B; negli edifici non abitativi almeno il 20 % al livello D (minimo uno, massimo trenta). Fonte: decreto del Consiglio di Stato del 25 marzo 2024.
  • Vaud: la nuova legge sull'energia entra in vigore il 1° gennaio 2027, l'articolo 42 sulle stazioni di ricarica il 1° luglio 2027. Nei nuovi edifici o parcheggi, metà dei posteggi dei dipendenti va dotata di condotte per cavi e metà di questi di un cavo collegato al quadro principale; è richiesto anche un equipaggiamento progressivo secondo l'evoluzione del parco veicoli. Fonte: Stato di Vaud.

Zurigo, Lucerna, Basilea Città

  • Zurigo: nessuna quota cantonale, ma da agosto 2025 i Comuni possono fissare un equipaggiamento minimo dei posteggi nel loro regolamento edilizio (§ 244 cpv. 4 PBG). Fonte: Cantone di Zurigo.
  • Città di Lucerna: dal 1° agosto 2026, nei parcheggi aziendali nuovi o rinnovati, 20 % dei posteggi al livello C2. Fonte: electrive.net.
  • Basilea Città punta sugli incentivi: 60 % dei costi computabili, fino a CHF 1'300.– per punto di ricarica privato, azione fino a fine 2030. Fonte: Cantone di Basilea Città.

Esempio: nuova sede con 80 posteggi per il personale

Luogo del progetto

Cosa è richiesto per 80 posteggi del personale

Berna, Sciaffusa, Neuchâtel

16 posteggi al livello D (stazione montata)

Città di Lucerna

16 posteggi al livello C2

Vaud (dal 1.7.2027)

40 posteggi con condotte, di cui 20 con cavo collegato al quadro

Cantone che recepisce il MuKEn 2025 così com'è

16 posteggi in C1 pronti all'uso, 64 al livello A

Ticino (stato attuale)

Nessuna quota cantonale trovata, verificare il regolamento comunale

Il 20 % di 80 dà 16 posteggi. Anche nel caso più severo l'obbligo resta lontano da una stazione per veicolo. Gli aiuti disponibili Cantone per Cantone sono descritti nel nostro articolo sugli incentivi per stazioni di ricarica in azienda.

Diritto alla ricarica: a che punto è la mozione 23.3936?

Con la mozione 23.3936 Grossen, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di garantire a inquilini e comproprietari per piani l'accesso a una stazione di ricarica nel loro stabile abitativo. Il Consiglio degli Stati l'ha approvata l'11 giugno 2025 con 24 voti contro 18, contro il parere del Consiglio federale. Un tentativo precedente (21.3371) era fallito nel 2023.

Il 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha posto in consultazione una modifica della legge sull'energia. Il progetto prevede che:

  • i proprietari di immobili abitativi possano essere obbligati a realizzare un'installazione di base se un inquilino o un comproprietario per piani lo chiede;
  • l'installazione comprenda il precablaggio fino al posteggio, un sistema di ripartizione dei consumi e una gestione del carico;
  • il diritto spetti a chi ha l'uso esclusivo di un posteggio legato all'abitazione, e l'installazione sia ragionevole per il proprietario;
  • in locazione i costi possano di principio essere riversati sulla pigione del posteggio.

La consultazione si è chiusa il 12 ottobre 2026. Al momento dell'aggiornamento il Consiglio federale non ha ancora pubblicato il rapporto sui risultati né un messaggio al Parlamento: il testo può ancora cambiare. Fonte: Consiglio federale, comunicato del 19 giugno 2026.

Per i collaboratori in proprietà per piani, la procedura attuale (decisione della comunione, doppia maggioranza) è spiegata nella nostra guida sulla stazione di ricarica in condominio.

Azienda in locazione: chi decide sulle stazioni di ricarica?

Se l'azienda è in affitto, ogni stazione è una modifica della cosa locata. L'art. 260a del Codice delle obbligazioni richiede il consenso scritto del locatore, che può anche esigere il ripristino a fine locazione, salvo accordo diverso.

Il progetto di diritto alla ricarica non cambia nulla per le locazioni commerciali: riguarda solo l'abitazione. Fonte: Codice delle obbligazioni, art. 260a.

Consiglio: prima di chiedere offerte, chiarisca per iscritto con il locatore chi finanzia, chi resta proprietario delle stazioni, con quale contatore si misura l'energia e chi la paga, e cosa succede a fine contratto. Un'aggiunta al contratto di locazione evita discussioni al momento del trasloco.

Quattro convinzioni sbagliate

  • «Le regole UE valgono anche in Svizzera»: falso. La direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici non è ripresa nel diritto svizzero. Contano il diritto cantonale e quello comunale. Questo vale anche per le aziende ticinesi con sedi o collaboratori oltre confine: il parcheggio in Svizzera segue il diritto svizzero.
  • «Ogni datore di lavoro deve offrire la ricarica ai collaboratori»: falso. Nessuna norma obbliga un datore di lavoro a fornire elettricità ai collaboratori.
  • «Il MuKEn 2025 vale già ovunque»: falso. È un modello, il modulo elettromobilità è facoltativo e ogni Cantone decide se e quando recepirlo.
  • «Il diritto alla ricarica obbligherà il mio locatore commerciale ad attrezzare l'autorimessa»: falso, nel testo in consultazione. Riguarda solo gli immobili abitativi.

Cosa cambia in concreto per la sua flotta

Le norme cantonali contano posteggi, non veicoli. Lo stesso MuKEn ricorda che oggi la ricarica avviene soprattutto negli edifici, a casa e sul posto di lavoro. Per le auto aziendali che di notte restano a casa del collaboratore, la ricarica a domicilio è la soluzione più semplice e di solito la meno cara.

Esempio per una flotta con sede nel Luganese:

  • percorrenza: 15'000 km all'anno per veicolo;
  • consumo: 18 kWh/100 km, cioè circa 3'000 kWh al contatore perdite comprese;
  • mediana ticinese 2026 (profilo H4, IVA esclusa): 25.1 cts./kWh;
  • costo della ricarica a domicilio: circa CHF 750.– per veicolo e per anno.

Fonte dei prezzi: ElCom, prezzi dell'elettricità per Comune. Il prezzo reale dipende dal gestore del collaboratore (AIL, AET o un'altra azienda elettrica comunale) e dalla tariffa alta o bassa.

Per rimborsare questi kWh al centesimo non serve una wallbox connessa a casa di ogni collaboratore. Voltaback legge i dati di ricarica direttamente dal veicolo (oltre 48 marche collegate) e applica la tariffa reale del contratto del collaboratore. Voltaback si basa sul contatore certificato MID dell'abitazione, non su un contatore autonomo integrato nel cavo. La misura è stata verificata da un ente terzo indipendente (errore relativo dell'1,22 %), e l'azienda non riceve mai la geolocalizzazione dei conducenti (nLPD). La soluzione funziona anche per i collaboratori frontalieri che ricaricano oltre confine. Dettagli: rimborso della ricarica a domicilio.

In sede conviene dimensionare sul fabbisogno reale: prima il minimo cantonale e comunale, poi gli usi effettivi (veicoli in pool, visitatori, collaboratori senza ricarica a casa). Il simulatore per l'installazione giusta aiuta a scegliere l'impianto adatto a ogni conducente. Se elettrifica gradualmente, il nostro articolo sull'elettrificazione della flotta aziendale propone un metodo passo per passo.

Domande frequenti sull'obbligo di stazioni di ricarica in Svizzera

Passi successivi

Verifichi prima le regole del suo Cantone e del suo Comune, sede per sede. Poi dimensioni il resto sugli usi reali della flotta, compresa la ricarica a domicilio.

Gestisce una flotta in Ticino o nel resto della Svizzera? In 30 minuti esaminiamo con lei il minimo richiesto per le sue sedi e il costo reale della ricarica a domicilio dei suoi collaboratori: parli con un esperto Voltaback. Per le stazioni in sede, la pagina installazione di stazioni di ricarica spiega come ottenere e confrontare offerte di installatori.

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